Come diagnosticare il drift
Il drift organizzativo spesso si avverte prima di essere compreso. La diagnosi gli dà una forma precisa.
Cosa ti aiuta a fare questa pagina
Usa questa pagina quando l'organizzazione percepisce un disallineamento, ma la risposta è ancora troppo generica per essere utile.
Livello 1: identificare i canali attivi
Inizia chiedendoti attraverso quali canali il drift si sta esprimendo in questo momento:
- culturale
- strategico
- operativo
- relazionale
- gerarchico
Spesso sono attivi più canali allo stesso tempo. La domanda non è quale sia "il vero problema". La domanda è quali canali sono attivi, in quale fase si trovano e come stanno interagendo tra loro.
Livello 2: individuare dove si rompe il ciclo di ritorno
Quando i canali sono più chiari, chiediti dove l'organizzazione sta perdendo capacità nel ciclo di ritorno:
- notare: le persone giuste lo sanno?
- nominare: il drift viene nominato nei luoghi in cui si prendono decisioni?
- scegliere: si sta davvero prendendo una decisione di ritorno?
- chiudere il divario: la decisione si sta trasformando in azione concreta?
Livello 3: valutare capacità e attrito
Due variabili influenzano il costo di ogni ritorno:
- la capacità organizzativa attuale
- l'attrito attorno al ritorno in questo specifico canale
Se il sistema è sotto una pressione estrema, la capacità potrebbe aver bisogno di attenzione prima che la capacità di ritorno possa migliorare. Se il ritorno è costoso in un canale, individua se l'attrito è strutturale, culturale o relazionale.
Cosa fare con la diagnosi
Lo scopo della diagnosi non è produrre un report. È rendere evidente il primo passo.
Alcune diagnosi rimandano alla struttura. Altre alle relazioni. Altre ancora mostrano che la capacità di ritorno esiste, ma al momento è compressa dalle condizioni.
Quello che conta è trovare il primo passo specifico, concreto e orientato che inizi a costruire capacità di ritorno proprio dove in questo momento è più debole.